venerdì 26 agosto 2011

Ordine dei Cavalieri Ospitalieri




Quella dei Cavalieri Ospitalieri o Ospedalieri, nati come Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, quindi conosciuti come Cavalieri di Rodi e in seguito come Cavalieri di Malta, è una tradizione che inizia come ordine ospedaliero benedettino intorno alla prima metà dell'XI secolo a Gerusalemme e divenuto, in seguito alla prima crociata, un ordine religioso cavalleresco cristiano dotato di un proprio statuto a cui fu affidata la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra Santa.
In seguito alla perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l'Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi, su cui estese la propria Sovranità, e successivamente a Malta con lo stato di Vassallo del Re di Sicilia. Si può dire che l'ordine medievale sia giunto ad un termine a seguito della sua espulsione da Malta da parte di Napoleone nel 1798. Il  Sovrano militare Ordine di Malta costituisce il principale successore di questa tradizione: è presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l'impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Esistono inoltre altri Ordini, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo.

Per un'ulteriore approfondimento vi invito a continuare la lettura sulla pagina di Wikipedia.

Parte tratta da Wikipedia.

lunedì 27 giugno 2011

LE RUNE NORRENE

TESTO TRATTO DAL SITO: http://www.runica.it/rune.asp


L'alfabeto runico era l'alfabeto segnico usato dalle antiche popolazioni germaniche. Le rune probabilmente derivano da una scrittura appartenente al gruppo delle cinque principali varietà di alfabeto italico settentrionale, derivato dall'alfabeto etrusco, e perciò detto "nordetrusco". Tale alfabeto è conosciuto solo attraverso alcune iscrizioni che furono scoperte nell'area alpina e prealpina.

Il sistema runico più antico è chiamato Futhark: esso divide le 24 rune in 3 gruppi (Aettir) formati ognuno da una serie di 8 rune e prende il nome dalle iniziali delle prime 6 rune del primo gruppo, chiamato il gruppo di Fehu.

Il gruppo Fehu racchiude in sé un microcosmo e finalità differenti. Rappresenta dalla prima runa Fehu, che significa bestiame, inteso come prosperità di beni, all'ottava runa Winjo, che indica gioia e onori, i presupposti per un'esistenza stabile e prospera.


giovedì 26 maggio 2011

POPOLANA IN ARANCIO E BLU







Realizzato interamente in lino. Qui lo propongo con una sovra-tunica legata sui fianchi e con  un cappuccio ma può essere usato con in alternativa un semplice grembiule e completato con altri copricapi medievali.

venerdì 20 maggio 2011

LE PARTI DELL'ABITO MEDIEVALE

Eccomi qui per la puntata No. 2, oggi vi parlerò di come si costruisce l'abito medievale sia maschile che femminile.
Partiamo dicendo che in quell'epoca non c'erano differenze tra abiti invernali ed estivi, si vestivano nel modo che noi oggi definiremmo "a cipolla". Ci sono differenze abbastanza minime tra gli indumenti delle varie zone d'Europa ovviamente al nord necessitavano di abiti più pesanati per proteggersi dal freddo dell'inverno.

Vado a spiegarvi da cosa era formato...

domenica 15 maggio 2011

TESSUTI DELL'ABITO MEDIEVALE

          
Inserisco qui di seguito alcune nozioni utili per creare il proprio abbigliamento medievale che rispetti il più possibile le usanze dell'epoca, ovviamente tutto in base alla mia esperienza e documentazione che spero essere il più possibile esaustiva.
I materiali che si possono usare oggi sono lino e cotone grezzo, misto lino, lana, misto lana o cotoni e lino più lavorato che risulta di grana più fine, ma anche il velluto o i tessuti damascati per abiti nobili. Soprattuto lana e lino erano i più diffusi e utilizzati, fiorì infatti la coltivazione del linoper produrre un enorme quantità di tessuto.

Come si vede in ogni sfilata storica, rievocazione, sagra o qualunque festa di paese che ha a che fare con avvenimenti storici non si possono non notare i bellissimi abiti dei nobili, splendidi abiti in velluto, molto spesso blu o rosso, decorati con splendide bordure e accompagnati da importanti copricapi e gioielli. Quindi ricapitolando i tessuti che si possono utilizzare per creare abiti e accessori sono i seguenti: